Perde la voce, a processo il call center. Importanza del DVR relativamente alla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Pubblicato il 15 Dicembre 2015 in Aggiornamenti, News

Una cordite cronica e un deficit vocale irreversibile: è il risultato di nove anni di lavoro in un call center che si è portata a casa un’operatrice 44enne. La donna, in media, parlava circa 40 minuti all’ora: adesso della della sua malattia sono chiamati in giudizio cinque responsabili dell’ azienda torinese, Voice Care, con l’ accusa di lesioni personali colpose. Dunque, le distonie entrano nell’elenco delle malattie professionali degli operatori di call center, e per la prima volta se ne discute anche in un processo.

Per approfondimenti, visionare l’articolo sottostante:

http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/perde-la-voce-a-processo-il-call-center_2148866-201502a.shtml

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